Competenze relazionali e benessere organizzativo all’interno del Fondo Nuove Competenze
- 29 gen
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Con il Decreto direttoriale n. 439 del 5 dicembre 2024, il Fondo Nuove Competenze si consolida come strumento per sostenere la crescita delle imprese italiane verso modelli più innovativi e sostenibili.
L’iniziativa, denominata “Competenze per le innovazioni”, è stata selezionata quale operazione strategica del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro, in particolare per il suo contributo alla priorità 3: nuove competenze per le transizioni digitale e verde.
Il Fondo mira ad adeguare le competenze di lavoratrici e lavoratori alle crescenti richieste di digitalizzazione, sostenibilità ambientale, efficientamento energetico e innovazione in senso lato. Questo quadro, tuttavia, non si limita a interventi di natura tecnica: tra gli ambiti di intervento prioritari si evidenzia il welfare aziendale, con un ruolo centrale attribuito al benessere organizzativo e allo sviluppo delle competenze relazionali.
Il Decreto, rivolto a datori di lavoro privati, comprese le società a partecipazione pubblica, richiede la stipula di accordi collettivi per la rimodulazione dell’orario di lavoro, finalizzati a percorsi formativi di accrescimento delle competenze.
L’aspetto relazionale assume un valore determinante all’interno di questa visione. La comunicazione efficace, la gestione dei conflitti e la capacità di creare sinergie non sono più considerate un plus, ma fondamentali per affrontare le sfide poste dalle transizioni in corso. Avere la possibilità di offrire ai dipendenti e collaboratori formazione relazionale migliora il clima aziendale e favorisce la consapevolezza dei lavoratori nei processi di cambiamento, rendendo le organizzazioni più dinamiche e performanti.
Il Decreto specifica inoltre che i percorsi formativi devono avere una durata compresa tra le 30 e le 150 ore per ciascun lavoratore, con l’obiettivo di sviluppare abilità direttamente collegate ai fabbisogni delle imprese. La possibilità di integrare tali percorsi con interventi di digitalizzazione e sostenibilità consente di costruire una formazione su misura, in grado di rispondere alle specificità di ogni contesto lavorativo.
Con il Fondo Nuove Competenze, le imprese potranno considerare la formazione il fulcro del welfare aziendale.
Investire nelle capacità relazionali significa contribuire attivamente a creare ambienti di lavoro dove le persone possano esprimere appieno il proprio potenziale. Un modello organizzativo in cui innovazione e relazioni umane si intrecciano per generare valore a lungo termine.



