top of page

L’importanza di dare un nome alle cose

  • 29 gen
  • Tempo di lettura: 2 min

UNA MALATTIA DIFFICILE DA DIAGNOSTICARE


Il mese di marzo l’ho dedicato a due temi, il femminile e i gruppi.


Il gruppo per me è un luogo comune, fisico o virtuale, dove condividere e crescere creando una rete.


Ho scelto il mese di marzo perché è il mese dedicato all’informazione sull’Endometriosi, la malattia di cui sono affetta.


Fare rete vuol dire anche parlare di malattie che non vengono diagnosticate, proprio per cattiva informazione, e troppo spesso, purtroppo, tra chi la malattia dovrebbe diagnosticarla.


Creare un gruppo per confrontarsi, approfondire e non dover accettare il dolore fisico a tutti i costi, solo perché per una donna può essere normale soffrire.


L’endometriosi è una patologia ginecologica, nella quale la mucosa dell’utero cresce fuori dall’organo, provocando forti dolori.


A me la malattia è stata diagnosticata dopo 14 anni dal primo ricovero d’urgenza in ospedale. Era il 2006 e la diagnosi alla dimissione, la prima di tante altre volte, fu: flogosi di n.d.d. (di natura da determinare).


Per anni ho avuto dolori lancinanti, non riuscivo a camminare, mangiare e la qualità di vita era azzerata.


Ma ero una malata immaginaria, mi dicevano… sarai stressata.


La diagnosi nel 2020, endometriosi profonda; dopo l’intervento chirurgico speravo di aver risolto, invece si è ripresentata.


In Italia si stima che 1 donna su 10 ne sia affetta e che da 3 a 5 donne con difficoltà a rimanere incinta possano esserne colpite.


Rispetto al passato oggi si parla di più del problema e la condivisione, può davvero fare la differenza.


Il 15 marzo verrà presentata in Parlamento la prima legge sul riconoscimento dell’endometriosi e a Roma si svolgerà la Marcia internazionale per l’Endometriosi, il 25 marzo.


Durante i gruppi di counseling o durante la formazione, do particolare importanza al dare un nome alle cose.


In fondo siamo abituati a pensare che se a una cosa non possiamo dare un nome, questa cosa non esiste.


Se non viene fatta una diagnosi, non si da un nome alla malattia e al dolore, allora non si è autorizzati a soffrire.


L’Endometriosi non può essere curata, ma una diagnosi precoce, il sostegno medico specializzato e la consapevolezza di tutti aiutano a vivere meglio.

 
 
bottom of page